Nelle giornate del 3 e del 4 dicembre si sono svolte, su tutto il territorio nazionale, le elezioni delle R.S.U. e gli R.L.S.S.A. per gli istituti di igiene ambientale. Sul territorio piemontese il comparto coinvolge oltre 6000 addette/i. Dopo l’ultima tornata elettorale dell’autunno 2017, la FP CGIL si è fortemente battuta perché anche quest’anno non vi fosse l’ennesimo rinvio delle elezioni; in Piemonte, la categoria si è presentata con 54 liste, contro le 49 del 2017. Tante anche le iniziative, dalle assemblee ai banchetti, che hanno toccato tutti i luoghi di lavoro, coinvolgendo centinaia di lavoratrici e lavoratori.
A conclusione di questa tornata elettorale la FP CGIL Piemonte torna a riconfermarsi primo sindacato negli istituti dell’igiene ambientale, con un aumento del numero dei votanti sia in termini assoluti passando da 4058 del 2017 a 4572 nella tornata attuale, sia in termini percentuali rispetto al numero degli addetti. Su 156 candidati sono 89 gli eletti e le elette, quasi il 57%. Rispetto al 2017 il primato della FP CGIL Piemonte si conferma con anche un aumento del numero dei voti in termini assoluti. In termini percentuali è salita anche l’adesione, passando dal 71,5% al 73%.
La crescita viene confermata soprattutto su alcuni territori della nostra regione: ad Asti passiamo da 146 (52%) del 2017 a 220 voti (oltre il 70%), conquistando 10 seggi ed eleggendo 5 donne; a Cuneo si raddoppiano i voti rispetto al 2017 (da 87 a 173 preferenze) e si passa da 7 a 19 seggi. Ottimi risultati anche alla Società Canavesana di Ivrea, dove otteniamo l’83% delle preferenze, e aall’AMIAT di Torino dove il consenso ottenuto supera il numero degli iscritti. A Novara si conferma il buon lavoro svolto negli anni, raggiungendo il 43% e ottenendo 9 seggi.
Questo ci restituisce complessivamente un risultato importante e positivo, che riconferma il buon lavoro svolto nello scorso mandato su tutto il Piemonte e che da un nuovo mandato sui temi costruiti insieme a lavoratrici e lavoratori durante questa campagna elettorale: da quelli aziendali, per rilanciare la contrattazione di secondo livello e la valorizzazione del personale, a quelli di carattere generale, come la lotta al precariato, la tutela della salute e della sicurezza, la conciliazione di tempi di vita e di lavoro, la difesa del salario.
Dichiara Guido Catoggio, Segretario Generale FP CGIL Piemonte: “Un’importante conferma che premia la nostra coerenza, determinazione e capacità di rappresentare lavoratrici e lavoratori. Il primo ringraziamento va a lavoratrici e lavoratori che hanno risposto positivamente al nostro appello, dimostrando ancora una volta che il miglior modo per difendere la democrazia è quello di praticarla. Il secondo, ma non meno importante ringraziamento, va ai nostri delegati per il loro impegno quotidiano che ci permette di far vivere concretamente i valori della FP CGIL sui luoghi di lavoro”.