FLC CGIL Piemonte e FLC CGIL Alessandria intervengono con decisione a sostegno della Dirigenza, dei docenti e del personale del Liceo Statale “Edoardo Amaldi” di Novi Ligure, a seguito della disposizione di un’ispezione ministeriale scattata dopo la diffusione dell’informazione su un’iniziativa pubblica dedicata alle vittime civili della guerra a Gaza.

Il sindacato denuncia un tentativo di intimidazione e di condizionamento ideologico ai danni della scuola pubblica, sottolineando come le ricostruzioni giornalistiche e social abbiano distorto una semplice attività di informazione per trasformarla in un pretesto di scontro politico.

«Educare al pensiero critico, promuovere il pluralismo e sensibilizzare alle sofferenze dei popoli in guerra non è propaganda, ma l’essenza stessa dell’Educazione Civica e del mandato pedagogico affidato alla scuola dalla nostra Costituzione», stabilisce la nota FLC CGIL, richiamando esplicitamente gli articoli 33 e l’articolo 11 della Carta costituzionale.

Come già chiarito dalla Dirigenza scolastica, l’evento oggetto della polemica era del tutto esterno alla scuola, svolto fuori dall’orario delle lezioni e privo di qualsiasi finanziamento o organizzazione da parte dell’istituto.

La FLC CGIL esprime forte preoccupazione per un uso distorto degli strumenti ispettivi che rischia di generare un clima di censura preventiva e conformismo di Stato, mortificando la serenità della comunità educante e il valore fondamentale dell’autonomia scolastica.

“Come FLC CGIL continueremo a difendere una scuola pubblica libera, democratica, plurale e autonoma, nella quale dirigenti, docenti, personale e studenti possano esercitare pienamente il proprio ruolo senza pressioni o indebiti condizionamenti” conclude la nota.