Stiamo ricevendo continue segnalazioni in questi giorni da parte dei precari della scuola che vengono letteralmente “minacciati” dai Dirigenti scolastici per fare richiesta di ferie nel periodo di sospensione dell’attività didattica nelle vacanze natalizie.

Le ferie, ai sensi del vigente CCNL:

1. devono essere richieste dal personale docente e ATA (Art 13 comma 8 CCNL 2006/2009);
2. gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento e in attività funzionali così come deliberate dal collegio dei docenti nel piano annuale delle attività (art. 43 comma 4 CCNL 2019/2021).

E allora perché si è giunti a questo punto?

Perché con una circolare indirizzata a tutti i Dirigenti Scolastici del luglio scorso l’USR Piemonte dava le seguenti indicazioni operative: all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro o anche nel corso del rapporto i Dirigenti scolastici devono invitare/diffidareformalmente i docenti interessati a presentare istanza di fruizione dei giorni di ferie, maturati e maturandi, durante i periodi di sospensione delle lezioni (Natale, Pasqua, carnevale, ponti…) o anche nel periodo intercorrente tra la fine delle lezioni e il 30 giugno.

Questa “indicazione operativa” veniva data, come precisato nella stessa circolare, in conseguenza alla sentenza della Corte Costituzionale n 16715/24 che ha stabilito che “il docente a tempo determinato che non ha richiesto di fruire delle ferie durante il periodo della sospensione delle lezioni ha diritto all’indennità sostitutiva, a meno che il datore di lavoro dimostri di averlo inutilmente invitato a goderne, con espresso avviso della perdita, in caso diverso, del diritto alle ferie e all’indennità sostitutiva..”

Quindi per evitare di pagare le ferie ai docenti precari si obbligano gli stessi a prenderle quando non sono obbligati.

Questo è inaccettabile: i dirigenti non possono più minacciare lavoratrici e lavoratori che non vogliono prendere ferie in contemporanea con la sospensione delle attività didattiche. La CGIL Torino e la FLC CGIL Torino condannano questa condotta e invitano tutte le docenti e tutti i docenti precari a non presentare domanda di ferie durante i periodi di sospensionema di presentare domanda tra la fine delle lezioni e il 30 giugno!