La FLAI CGIL di Asti esprime profondo cordoglio e vicinanza ai familiari del lavoratore agricolo tragicamente scomparso nella mattina di oggi, giovedì 27 agosto, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto all'interno di un tino in un'azienda vinicola di Monastero Bormida.
Mentre si attendono i chiarimenti ufficiali sulle dinamiche dell'accaduto da parte dalle autorità e dagli organi di vigilanza preposti, sul cui lavoro riponiamo la massima fiducia, non possiamo che ribadire con forza che non si può e non si deve morire di lavoro. L'ennesima vita spezzata dimostra quanto il settore agricolo sia esposto a rischi specifici e troppo spesso sottovalutati, come le lavorazioni in spazi confinati o con presenza di gas tossici e asfissianti.
Come organizzazione sindacale il nostro impegno non si fermerà: continueremo a batterci in ogni sede affinché la cultura della sicurezza, la formazione preventiva e il rispetto rigido dei protocolli diventino priorità assolute e non rinunciabili in ogni posto di lavoro.
La sicurezza non è un costo, ma un diritto inalienabile.